Oggi Vi parlo di una Fragranza estiva e simpatica, direi anche divertente, si tratta di

  Cacao in the sun di Maison Thaitè  

sicuramente già ve ne avrò parlato di questo Brand , carino senza pretese, persistente ma versatile sempre .I flaconi ambrati traggono ispirazione dall'universo farmaceutico ed il tocco dorato che caratterizza l'intera gamma sottolinea la nostra visione di lusso, senza perdere di vista la sostenibilità. Inoltre, all'interno di ogni confezione si troverà un cartoncino piantabile: un piccolo pensiero per far sbocciare un fiore e dare un contributo concreto alla valorizzazione del pianeta.  Cacao in the Sun è l'Ultima creazione ; Un cacao solare, un viaggio gourmand verso un'isola tropicale, verso un altrove profumato. Fiori, frutta, note dolci e avvolgenti camminano su una spiaggia assolata tenendosi per mano. Un profumo che, una volta indossato, regala leggerezza, sensualità e, allo stesso tempo, la spensieratezza di giorni lontani dallo stress quotidiano. Le note gourmand ci accolgono e ci coccolano, regalando una dolce carezza rassicurante. Un profumo per viaggiatori di pensiero, per quella parte che è dentro ognuno di Noi, che ha bisogno di "scappare"  dal Caos quotidiano attraverso il Mondo de Profumi. Sono fragranze con le quali è carino giocare , creare combining ovvero sovrapporre più fragranze insieme cosi da creare una fragranza Personalizzata. Cacao in the Sun rappresenta quel profumo che nelle mattine d'estate , con il caldo, ti da quell'energia, e quella leggerezza tipica dell'estate. E' una fragranza che può tranquillamente essere indossata anche da colori che non sono amanti dei profumi dolci, perchè è fresco, e solo nella parte finale che fuoriescono le note gourmand. Il mio consiglio è quello di indossarlo con 

CACAO AL SOLE – Maison Tahité 

se si desidera una fragranza più Fresca e marina , e con 

Carnal Cacao 

se si vuole creare e rendere il profumo più dolce e fiorito. Vi Consiglio di venire a scoprire queste a Fragranze presso la Nostra Boutique di Via Carlo Poerio 23.

Recensione di Antonietta Apparente