Bravi
Bravi di Thameen: Un'Avventura Olfattiva ispirata all'Opera di Covent Garden
Bravi di Thameen è una fragranza che cattura l'essenza dell'opera, celebrando la passione, il dramma e l'eleganza che si respirano all'interno del famoso teatro dell'opera di Covent Garden. Questo profumo è un omaggio alla "Regina della Notte", il fiore che sboccia sotto le stelle, simbolo di mistero e sensualità.
L'Arte del Profumo: Un Dramma Olfattivo
Il maestro profumiere Bruno Jovanovic ha creato Bravi con l'intento di evocare la straordinaria bellezza e il potere seduttivo della Regina della Notte. Questa fragranza percorre un sentiero di pura sensualità, in un modo che è allo stesso tempo drammatico e sensazionale, esaltando ogni nota con un'intensità teatrale.
Un Bouquet Sensuale e Speziato
Bravi si apre con l'inebriante profumo della Tubéreuse, un fiore noto per il suo aroma potente e avvolgente, che qui è reso ancora più audace da un'overdose di Zenzero. Questa combinazione di note spezzate crea un'apertura vibrante e piccante, che cattura immediatamente l'attenzione con la sua intensità sensoriale.
Un'Accordo Inaspettato di Latte di Noce
Un elemento distintivo di Bravi è l'accordo di Latte di Noce, un tocco inaspettato che dona alla composizione una cremosità unica, aggiungendo profondità e complessità. Questo accordo è studiato per bilanciare l'esuberanza floreale della tuberosa e la spezia dello zenzero, creando un profumo che è allo stesso tempo confortante e provocatorio.
Un'Esperienza Olfattiva Straordinaria
Bravi di Thameen è una fragranza che va oltre il comune, esaltando la bellezza e la drammaticità dell'opera attraverso un bouquet di note audaci e seducenti. È un profumo che invita chi lo indossa a vivere la vita come una grande opera, piena di emozioni intense e di passioni travolgenti.
Conclusione
Bravi è un'esperienza olfattiva straordinaria, perfetta per chi cerca un profumo che sia allo stesso tempo sensuale e drammatico. Questo omaggio alla "Regina della Notte" e all'opera di Covent Garden rappresenta l'essenza dell'eleganza e del dramma, rendendolo una scelta ideale per chi ama le fragranze che lasciano un'impressione duratura. Indossa Bravi e immergiti nell'emozione pura, nella passione e nella bellezza che solo un profumo così audace può offrire.

ALLAVIOLETTABOUTIQUE
La Diversità
Alla Violetta Boutique resta fedele agli ideali ispiratori della profumeria Artistica , di Nicchia e di Lusso, in costante ricerca di profumi e Marchi "Diversi", sia nelle composizioni e qualità ingredienti, sia financo nelle distribuzioni. Il grande successo e la ribalta a livello commerciale del nostro segmento di mercato, fa si che tanti dei nostri fornitori storici e meno, intesi sia come distributori ufficiali che proprio come produttori, stiano allargando velocemente la loro diffusione sul nostro territorio locale Campano, che in generale quello Italiano. La cosa ovviamente se ha vantaggi per il cliente, che trova piu' facilmente quello che ieri era quasi impossibile da reperire sui vari mercati di provincia, se non gestita e moderata correttamente, va in totale controtendenza con il principio di "scarsità" che pervade tutto cio' che e' raro e diverso. E se un freno non glielo danno appunto i distributori e produttori allora lo mettiamo Noi, procedendo alla rimozioni di tutti quei Brands che piu' o meno di colpo, e non in maniera coordinata e financo spiegata, trasformano i loro Marchi e prodotti da qualcosa di diverso alla "regola commerciale". A differenza di tanti, pur bravi colleghi e competitor che oggi mirano solo all'allargamento del loro Catalogo commerciale, soprattutto on line, che spingono a furia di video e sponsorizzazioni, Noi di Alla Violetta Boutique continuiamo a cercare di offrire ai nostri Clienti Marchi e prodotti di Valore, la qual cosa implica ovviamente il non essere "inflazionati", ovvero stradiffusi sui vari territori locali, questo per evitare che alla festa x o all'evento y, e financo in ufficio, si ritrovino i nostri clienti e quelli degli altri tutti con lo stesso profumo...E non perchè siamo Snob, o perchè non vogliamo "condividere", ma ma forse...lo siamo?
